Protesi Fissa
Dettagli Terapia

E’ quella branca dell’odontoiatria che si occupa del ripristino della funzione masticatoria, fonatoria ed estetica, in quelle bocche che hanno perso, per vari motivi, alcuni o tutti gli elementi dentari.
La mancanza anche di un solo dente compromette l’intera masticazione, in quanto i denti vicini, avendo più spazio, cercano di occuparlo e migrano spesso inclinandosi, il dente in corrispondenza del dente mancante, non trovando più un contatto, si allunga nel tentativo di ritrovarlo: abbiamo quindi alterato non solo la funzione della metà bocca dal lato del dente mancante, ma anche l’altra metà,che, non essendo più simmetrica alla prima, lavorerà male; il passo successivo se non si ripristina il dente mancante, è una disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare.

La protesi fissa utilizza come pilastro i denti adiacenti a quelli mancanti,ma non a caso come avveniva in passato; esiste cioè un esatto rapporto in base alle superfici radicolari : se il dente mancante è un molare ,che presenta tre radici, la protesi dovrà avere da entrambi i lati tre radici pilastro; oggi si calcola in base alla superficie radicolare e non al numero dei denti.
Ragion per cui se il molare mancante ha come denti adiacenti un molare da un lato ed un premolare dall’altro, quest’ultimo ,non è sufficiente da solo perchè ha generalmente una sola radice,quindi la protesi dovra’ interessare anche il premolare successivo.

La protesi fissa è un baluardo dell’odontoiatria ed insieme all’implantologia oggi consente dei recuperi straordinari.
Dalla parte opposta abbiamo la protesi totale in resina, cioè la classica dentiera ed una variante molto allegerita detta scheletrato ( in metallo o più modernamente in resina acetalica) che si può costruire su bocche comunque non completamente prive di denti.
Tra le due categorie fissa e mobile abbiamo quelle miste: in parte fisse in parte mobili e mobili su impianti che ne consentono una stabilità maggiore.