Implantologia
Dettagli Terapia

Implantologia  consente di sostituire i denti persi con degli impianti dentali. Ma cosa sono gli impianti dentali? I denti possono cadere a causa di traumi o della degenerazione di alcune malattie. Gli impianti servono a restituire il sorriso ai pazienti e a garantire il ripristino delle normali funzioni masticatorie. Gli impianti dentali sono costituiti da due elementi principali: una radice in titanio da inserire all’interno delle ossa mascellari o mandibolari del paziente ed un pilastro, che crea la connessione tra l’impianto inserito e la protesi da inserire. Grazie alla presenza del titanio, con notevoli proprietà osteointegrative e biocompatibili, l’organismo non fa scattare meccanismi di autodifesa nefasti come quello del rigetto.

Il titanio garantisce una biocompatibilità così elevata, che i medici possono tranquillamente inserire i perni ed agganciare le protesi nell’arco di un solo intervento (implantologia a carico immediato). I moderni interventi per inserire impianti dentali sono decisamente più rapidi e sicuri che in passato, con grande vantaggio per i pazienti, che vedono risolvere subito i loro problemi di edentulismo, e per i medici stessi, che grazie alle nuove tecnologie come l’Implantologia computer guidata, possono effettuare operazioni più snelle e in meno tempo. L’Implantologia moderna ha ormai raggiunto livelli davvero notevoli in ambito clinico. Molte professionisti operanti sul territorio nazionale, hanno da subito abbracciato gli sviluppi odierni di questa particolare branca dell’Odontoiatria. Tecniche come l’Implantologia a carico immediato, l’Implantologia elettrosaldata e l’Implantologia transmucosa, hanno aperto nuovi orizzonti alla materia.

Tutto grazie all’applicazione dei moderni strumenti tecnologici, che hanno contribuito a migliorare l’aspetto diagnostico e quello prettamente clinico. Recentemente alcune equipe mediche hanno iniziato a sperimentare una tecnica ancora più innovativa: l’implantologia all on four. Il medico, grazie a questa metodologia curativa, può applicare anche solo quattro fori nelle ossa del paziente, in grado di fornire alla protesi uno stabile punto di appoggio. Solo quattro fori reggono la protesi come lascia intendere il nome all on four, tutto su quattro.

In conclusione possiamo dire che dell’avvento delle nuove tecnologie, l’ambito medico si è più volte giovato, e ci auspichiamo che in futuro questa sinergia continui in modo così vitale, poiché solo lo sviluppo della medicina porta alla conservazione della nostra specie e al superamento di tante brutte malattie che, col tempo, saranno solo un ricordo.

Implantologia orale osteointegrata

La moderna implantologia ha origine negli anni’ 70-’80 con l’introduzione degli impianti in titanio, materiale con il quale sono costruiti gli impianti attualmente in commercio. Ugualmente in titanio vengono costruite anche le protesi ortopediche: per esempio la protesi dell’anca e del ginocchio.

Per impianto endosseo si intende una radice artificiale che, inserita nell’osso mandibolare o mascellare, serve a sostenere uno o più denti o una protesi costruita per gli impianti. Attualmente si prediligono impianti a forma di vite con i quali si ricerca una integrazione nell’osso nel quale vengono inseriti. Il titanio è un materiale biocompatibile che non comporta reazioni da parte dell’organismo (normalmente ed erroneamente conosciute come rigetto). questo non significa che gli impianti abbiano successo nel 100% dei casi; è riconosciuto mediamente un insuccesso del 5%.

Tipi di impianti

Attualmente sono in commercio in Italia oltre 300 tipi di impianti. Una minima parte proveniente da aziende supportate da adeguata evidenza scientifica e sperimentazione clinica, ma la maggior parte privi di sperimentazione e studi clinici, ma frutto di copia da brevetti scaduti o clonati da tipologie sconosciute. Le aziende che svolgono ricerca scientifica nel settore sono 5 o 6 nel mondo.

Metodi di implantologia

La metodica chirurgica per l’inserimento dell’impianto è semplice e codificata e necessita di una normale anestesia locale; viene eseguita in sterilità e la guarigione è rapida e indolore.

La finalizzazione con la protesi può essere ottenuta in tempi rapidi, nei giorni immediatamente successivi o, a parere clinico, in tempi dilazionati e differiti per permettere l’opportuna integrazione dell’impianto nell’osso. Sarà parere del clinico, medico chirurgo o odontoiatra che esegue il lavoro, indirizzare la soluzione in un senso o nell’altro.

Quando non è possibile eseguire un impianto

Tre sono i criteri per avere un risultato positivo in implantologia:

1° un buon supporto osseo

2° un impianto di certificata qualità

3° un chirurgo che abbia la dovuta esperienza

Premesso questo, al giorno d’oggi è quasi sempre possibile eseguire degli impianti sufficientemente validi e garantiti.

Le nuove metodiche chirurgiche di espansione ossea o di aumento della massa ossea permettono di inserire impianti anche dove anni fa non era possibile.

Controindicazioni relative, ma non assolute, relative al successo in implantologia riguardano i pazienti diabetici, i forti fumatori e i pazienti che non sono in grado di mantenere una accurata igiene orale.